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COSA E’ LIFE+?

LIFE+ è uno strumento finanziario istituito dall’Unione Europea nel 1992 a sostegno delle proprie politiche ambientali, che, attraverso la forma del cofinanziamento, ha lo scopo di incentivare l’elaborazione e di favorire la realizzazione di progetti che offrano nuove soluzioni ai problemi ambientali della Comunità..
Tra i 39 progetti che riceveranno il cofinanziamento dalla UE previsti dal bando LIFE+ per l’anno 2008, è stato selezionato il progetto HUSH presentato da Comune di Firenze (capofila)  ISPRA, Università di Firenze (Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali), Vie En.Ro.Se. Ingegneria S.r.l. e ARPAT, che ha come tema centrale il risanamento e miglioramento del clima acustico della città di Firenze.   
Il progetto, scelto fra più di 600 proposte presentate alla UE da parte di raggruppamenti di soggetti pubblici e privati, per il tramite degli stati membri, è fra quelli ritenuti in grado di contribuire allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi nel settore ambientale.  
Il progetto ha un valore complessivo di € 1.827.154: l’Unione Europea contribuirà con € 756.815,00, mentre il rimanente è coperto dai partner.

 

BACKGROUND DEL PROGETTO

Per molti aspetti, l’Unione Europea può essere vista come un’unione di città. Secondo una ricerca pubblicata nel giugno 2007 da parte del Directorate General for Regional Policy dell’Unione Europea, quasi tre quarti della popolazione europea vive in area urbana. Nel 2020 i cittadini, nel senso degli abitanti delle città, saranno più dell’80% del totale della popolazione.
Nei grandi agglomerati urbani il rumore attualmente è sentito come uno dei fattori che maggiormente influiscono sulla qualità della vita, come l’inquinamento dell’aria o dell’acqua.
La direttiva Europea sul rumore ambientale (END) 2002/49/EC, è stata adottata con il fine di definire un approccio comune per evitare, prevenire e ridurre gli effetti nocivi dell’inquinamento da rumore. A questo scopo, fornisce indicatori da utilizzare per la descrizione del fenomeno e chiede agli Stati Membri di produrre mappature del rumore per le principali sorgenti di inquinamento acustico.
In Italia, così come negli altri stati europei, la Direttiva si inserisce in un contesto normativo già operativo, in cui lo Stato, tramite leggi e decreti attuativi ha già, a partire da quasi 20 anni fa, iniziato a produrre un sistema definito di limiti, indicatori e indici di priorità per il risanamento e il miglioramento acustico.

 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

H.U.S.H. (Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans), che durerà tre anni, ha l’obiettivo generale di contribuire all’armonizzazione delle norme nazionali di gestione del rumore con quelle europee, contenute nella direttiva 49/2002, a partire dalla realizzazione di studi ed interventi nella città di Firenze, considerata come caso pilota. 

Il progetto si sviluppa attraverso tre fasi principali:

  • il confronto e l’analisi delle norme in vigore a livello regionale, nazionale ed europeo per individuare e risolvere eventuali contraddizioni normative e proporre procedure e soluzioni efficienti, capaci di rispondere alle richieste delle varie normative, non sempre coerenti tra loro, finalizzate al risanamento acustico;
     
  • la definizione di un nuovo sistema di raccolta ed elaborazione dei dati e delle procedure per la realizzazione dei Piani d'Azione previsti dalla direttiva europea 2002/49/CE, ovvero per pianificare le strategie e le azioni necessarie per la gestione ottimizzata del clima acustico. L'obiettivo è quello di definire un modello  dati adeguato alla città di Firenze, ma anche replicabile ed esportabile in altri contesti similari;
     
  • l’elaborazione dei dati e dei risultati al fine di proporre aggiornamenti della legislazione nazionale ed europea.

Per raggiungere gli obiettivi previsti dalle tre fasi, il progetto è strutturato in 22 azioni, per ciascuna delle quali è individuato un responsabile tra i partner.

Le prime azioni sono finalizzate all’organizzazione e alla realizzazione di una banca dati per riunire e mettere a confronto in un unico sistema informativo territoriale GIS (Geographical Information System) i dati della mappatura acustica, le aree critiche, le aree quiete e gli interventi proposti per il risanamento e miglioramento del clima acustico: a partire da quanto già acquisito dal Comune di Firenze per il proprio Piano di Azione per l’abbattimento del rumore e per la stesura del Piano di risanamento acustico, ai dati sulla riduzione attesa del rumore dei trasporti conseguente alle azioni previste dai gestori delle infrastrutture nei propri Piani di Contenimento del rumore.
Nell’individuazione delle strategie e degli interventi da realizzare nei casi di studio in ambito urbano (400.000 € sono messi a disposizione per due interventi pilota da realizzare nel secondo anno del progetto), si presterà particolare attenzione alla percezione e alla definizione del disturbo da rumore da parte dei cittadini, soprattutto nei contesti più sensibili come scuole ed ospedali.
Gli interventi strategici previsti per la riduzione del rumore in città saranno progettati e quindi sottoposti sia a verifiche di efficacia acustica che a verifiche sulla soddisfazione da parte dei cittadini.
Ci si attende che la realizzazione di una pianificazione e progettazione integrata delle soluzioni,  determini un processo di progressiva ottimizzazione degli interventi, che trovando applicazione su vasta scala comporti significativi abbattimenti dei costi complessivi.

Scheda sintetica del progetto:

Beneficiari:

Coordinating Beneficiary:
Comune di Firenze – Direzione Ambiente
Via Benedetto Fortini 37 Firenze
General Project Manager: Dott. Arnaldo Melloni (a.melloni@comune.fi.it)

Associated beneficiary n. 2:
Vie En.Ro.Se. Ingegneria S.r.l.
Via Stradivari 19 - Firenze
Referenti: Dott.ssa Raffaella Bellomini (raffaella.bellomini@vienrose.it)
Dott.Ing. Sergio Luzzi (sergio.luzzi@vienrose.it)

Associated beneficiary n. 3:
Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali – Università degli Studi di  Firenze

Via Santa Marta 3 Firenze
Referenti:
Prof. Ing. Monica Carfagni (monica.carfagni@unifi.it)
Dott. Ing. Francesco Borchi (francesco.borchi@unifi.it)

Associated beneficiary n. 4:
ARPAT – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana

Via Porpora 22 Firenze
Referenti:
Dott. Gaetano Licitra (g.licitra@arpat.toscana.it)
Dott. Andrea Poggi (a.poggi@arpat.toscana.it)

Associated beneficiary n. 5:
ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Via Brancati 48 Roma
Referenti:
Dott. Ing. Salvatore Curcuruto (salvatore.curcuruto@isprambiente.it)
Dott. Arch. Rosalba Silvaggio (rosalba.silvaggio@isprambiente.it)

Durata del progetto: 36 mesi (01/01/2010 – 31/12/2012)

Budget totale: € 1.827.154,00

Contributo EU: € 756.815,00

» DESCRIZIONE SINTETICA DEL PROGETTO
» DIAGRAMMI DI FLUSSO DEL PROGETTO
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